Guida della città di Milano dalla A alla Z
Durante il Salone del Mobile, Milano è una città che dona generosamente, spesso tutto insieme. Oggetti, opinioni e inviti a cena si accumulano rapidamente. Le giornate si allungano e le serate si moltiplicano. Una semplice ricerca di qualche sedia può condurre a trecento, senza però poterne provare nemmeno una. Trovare calma qui non significa assenza di stimoli ma una loro attenta selezione. Quando eccessivamente sollecitati, i nostri sensi spesso perdono la loro precisione e la capacità di assorbire tutto ciò che li circonda: dagli innumerevoli stand agli spettatori, dai divani ai pranzi e alle esperienze ultraterrene. Eppure Milano riesce a mantenere una sua calma e a proseguire, nonostante il peso atlanteo—rotondo ed espansivo come un piatto di Risotto alla Milanese—che porta sulle spalle ogni anno. Ciò che segue è una selezione di piaceri più sobri, pensati per ricalibrare i sensi.

Elenco da A a Z
A
Aperitivo
Significa "aprire" ed è uno dei rituali culturali più piacevoli che il paese offre. Gustalo presso Eterno.
B
Barbieria Colla
Il segreto dietro l'aspetto impeccabile di molti Duomo sapiens (un uomo milanese di una certa età e dallo stile impeccabile) si può trovare in una barbieria secolare: Antica Barbieria Colla.
Via Gerolamo Morone, 3
C
Castiglioni
Data la nostra inclinazione a celebrare l’insolito e il poco conosciuto, non nutriamo particolare interesse per le “hall of fame”. Detto ciò, in una ipotetica Hall of Fame del Design secondo Aesop, la Fondazione Achille Castiglioni troverebbe sicuramente posto. Fino ad allora, ci accontentiamo di fare un pellegrinaggio annuale alla sua fondazione.
Via Gerolamo Morone, 3
D
Dimore Studio
Emiliano Salci e Britt Moran avrebbero potuto essere ottimi registi, forse persino attori migliori. Per fortuna del mondo degli interni e dell’arredamento, hanno scelto percorsi diversi e, per nostra fortuna, hanno applicato il loro straordinario gusto e la loro innata giocosità ad Aesop Corso Magenta. Non dimenticare mai di concederti una piccola deviazione per ammirare le loro opere disseminate per la città.
Via Solferino, 11
E
Epoca
Ditta Guenzati è rinomata da due secoli per i suoi tessuti, abiti e accessori di alta qualità. Una meta per storici e amanti dello stile britannico.
F
Funclab Records
Non sai di aver bisogno di un collettivo creativo audio-visivo fino a quando è troppo tardi. Funclab è una modesta confraternita che ha trasformato la vibrazione in vocazione. Segui la loro etichetta discografica per scoprire nuovi talenti italiani.
G
Groundkeeper Studios
Un team di produzione sofisticato per installazioni, eventi e funzioni che richiedono altoparlanti Funktion-One.
H
Udito
La Casa Sola-Busca, o come è soprannominata, la 'Ca de l'OreggiaLa "Casa dell’Orecchio" presenta un citofono antico a forma di corno acustico. Storicamente, i visitatori si annunciavano urlando direttamente nel lobo dell’edificio. Non avevamo mai sentito nulla di simile.
I
Cinema indipendente
Cinema Beltrade è un rifugio compatto per cinefili, con un gusto sopraffino nella programmazione. Una scelta sicura se preferisci autori che blockbusteurs.
Via Solferino, 11
J
Jazz
Dietro una facciata discreta si trova il Blue Note Milano, gemello dello storico Jazz Club nel Greenwich Village di New York.
K
Kartell
Il Componibili ha affiancato i letti fin dal 1969, quando Anna Castelli Ferrieri lo progettò. Un cilindro impilabile di democrazia e lucentezza che ha resistito alla prova del tempo.
L
La Scala
Luogo di nascita della Norma di Bellini e della prima rappresentazione di Madame Butterfly di Puccini: inizialmente fischiata, derisa e contestata. Si narra che il sostegno di compositori rivali sia stato organizzato in anticipo per sabotare.
M
Marchesi 1824
Se Marchesi 1824 non fosse esistita, avremmo mai conosciuto i piaceri nostalgici di Mendl’s—la pasticceria di Grand Budapest HotelProbabilmente no. Il luogo ideale per espresso, pasticcini e osservare la gente. Non andate via senza una scatola di mandorle argentate. (Sede di Corso Magenta, naturalmente.)
Via Santa Maria alla Porta, 11/a
N
Nilufar
Fondata nel 1979 dalla gallerista Nina Yashar, la galleria è rinomata per la sua selezione di capolavori di design vintage.
O
Onesto
Il caffè alimenta l'Italia; a Milano è Onest Coffee Store o niente. Esalta i piccoli produttori e la sobrietà in una città spesso considerata eccessiva.
P
Pasticceria Sissi
Dispone di un incantevole spazio all'aperto, appena oltre la folla e il frastuono. Da vivere al meglio all'alba: il caffè prima del caos.
Piazza Risorgimento, 6
Q
Quadronno
Il miglior posto a Milano per un panino croccante e un dry martini—mai nell'ordine inverso—o semplicemente per immedesimarsi in un appassionato di alpinismo.
Via Quadronno, 34
R
Rotonda della Besana
Un rifugio, nascosto in piena vista. In questo ex cimitero, gli archi creano un anello silenzioso attorno a un curato lembo di prato.
S
Specialista
Fai una cosa e falla bene. Noi creiamo formulazioni—Grissinificio Edelweiss crea grissini.
T
Trattoria Torre di Pisa
La cucina è toscana, lo spazio arredato con raffinatezza. Qualunque cosa tu scelga di mangiare, concludi con un sorbetto alla vodka. Prosegui con una visita rinvigorente all'Aesop Brera, nei dintorni.
Via Fiori Chiari, 21
U
Università Bocconi
Un regno sotterraneo magico, e terreno di formazione per futuri economisti.
V
Villa Necchi
Rivisitando Io sono l’amore Una volta l’anno può suscitare alcuni desideri, come l’impulso di vestirsi in stile Jil Sander dell’epoca Raf Simons, o il piacere di cenare all’aperto. Se il primo capitolo della 'trilogia del desiderio' di Guadagnino continua a girare nella vostra mente come un tram milanese, allora passeggiare per le stanze in cui è stato girato è un’occasione da non perdere.
Via Mozart, 14
W
Parole
Verso è stato concepito come un liberatorio (non un errore di ortografia) dove la letteratura è un esperimento. C’è un bar e una stanza dedicata ai libri per bambini, così che ognuno possa trovare un motivo per visitarlo.
X
(e)scavazione
Vincenzo De Cotiis resuscita la vita dal passato e rivela lo spirito dei materiali da costruzione. Un Da Vinci del suo tempo e nostro collaboratore architettonico per il negozio Aesop Brera.
Y
Giogo
Come in taglio, non uovo. Gran parte di ciò che oggi conosciamo come moda è stato cucito insieme a Milano. Quando siamo in città, optiamo per Martin Luciano per abbigliamento da lavoro, Vintage Delirium per l’usato e Veneta Ottica per gli occhiali.
Z
Zibaldone
L'italiano per "mucchio di cose" è un diario della cultura, della tua cultura. Acquistane uno da Pettinaroli—famosi fornitori di articoli di carta di eccezionale qualità—e annota tutto ciò che trovi divertente e indispensabile.
La città attraverso i sensi
Essenziali per Milano
Scrigni di storie
Ciascun negozio ha un design unico, e il nostro approccio architettonico integra principi circolari e rigenerativi.

«Roma è il cuore d'Italia, ma Milano è la testa.»
Giuseppe Verdi














