Fragrant Fables
Si apre un nuovo capitolo per le nostre Eaux de Parfum: fragranze sfaccettate, storie che invitano alla riflessione e un flacone dal carattere materico. Lasciate che la storia si sveli...
Una biblioteca di aromi
Profumi per l'olfatto, storie per la mente
Ogni fragranza è una fiaba. Ogni fiaba pone una domanda. E ogni domanda è un invito a fermarsi e riflettere.
Una fragranza per tutti
Scoprite le nostre Fragrant Fables, con nuovi flaconi e racconti che invitano alla riflessione, attraverso diverse famiglie olfattive.
Profumi per il naso, storie per la mente
Radicate nella nostra lunga venerazione per la letteratura e nel nostro omonimo Esopo—l’antico favolista greco—le ispirazioni e le emozioni alla base delle nostre fragranze vengono distillate in poesie simili a favole, per porre domande attraverso il profumo.


Il flacone ambrato, valorizzato
Sebbene nessuna storia debba essere giudicata dalla sua copertina, le Fragrant Fables arrivano in flaconi piacevolmente tattili, con un nuovo tappo testurizzato ispirato alla roccia basaltica originaria di Melbourne, la nostra città natale, e un emblema in rilievo sul vetro ambrato.
Una firma olfattiva unica
Ogni fragranza nasce dall'incontro tra un Ingrediente Radicale—estratto botanico senza filtri—e l'Accordo Fiabesco, ciò che in natura non ha odore prende forma olfattiva.


Il Fragrance Finder
Le preferenze olfattive sono personali, come i gusti letterari. Per scoprire le note e le storie più affini a voi, è disponibile una consulenza virtuale.

Esplorazioni in negozio
La Biblioteca delle Fragranze è un nuovo elemento di design olfattivo per scoprire le nostre fragranze—con dischi in ceramica e nasi in ottone scolpiti—disponibile in negozi selezionati.

Ora online, presto in negozio
Con l’inizio di questo nuovo capitolo, l’intera collezione di Fragrant Fables è disponibile esclusivamente online, mentre una selezione di fragranze è disponibile anche in negozio—le restanti raggiungeranno i nostri scaffali nei prossimi mesi.
«La fragranza è la voce delle cose inanimate.»
Mary Webb



























